Il polmone verde del Gargano: La Foresta Umbra

Il polmone verde del Gargano: La Foresta Umbra

Tempo stimato di lettura: 12 minuti

Uno dei luoghi che consiglio assolutamente di visitare è la Foresta Umbra il cuore del Parco Nazionale del Gargano in Puglia.

Anche se è una piccola parte delle aree verdi d’Italia, questa foresta è una zona molto importante dal punto di vista della flora e della fauna.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2017, presenta una vegetazione fitta e ombrosa (per questo si chiama Umbra), caratterizzata prevalentemente dai faggi, lecci, pini d’aleppo e tassi.

A differenza delle altre foreste d’Italia, questa è molto particolare per la presenza degli alberi secolari di grandi dimensioni ben al di fuori della norma, giganteschi tronchi che la rendono unica.

Molto importante è la macchia mediterranea che vanta un sottobosco rigoglioso e di diverse tipi di piante, tra cui le orchidee selvatiche con 65 specie, un vero e proprio record del mediterraneo.

Nella Foresta Umbra troverete anche una fauna ricca composta da caprioli, tassi, donnole, cinghiali, ghiro e da molte specie di uccelli come il picchio, l’allocco, il gufo reale, il gufo comune e molti altri.

Mi capita spesso di andare nella Foresta Umbra, un po’ per staccare dalla solita routine, un po’ perché è un luogo decisamente unico, un luogo dove ci si sente totalmente immersi nella natura.

La cosa particolare e che mi ha molto colpito è che quando si raggiunge la Foresta è molto facile imbattersi lungo la strada nelle mucche che pascolano libere tra gli alberi e la vegetazione.

Cosa fare nella Foresta Umbra

Le cose da fare in quest’area naturalistica sono tante, da delle semplici passeggiate al birdwatching o semplicemente godersi le aree attrezzate e rilassarsi e altro.

Trekking

Nella Foresta Umbra sono presenti ben 15 percorsi per il trekking adatti ad ogni età, tutti segnalati da delle tabelle di legno con le informazioni di percorrenza e da delle bande gialle attorno agli alberi.

I sentieri della Foresta:
  • Sfilzi – Casalini.
  • Sfilzi – Caritate.
  • Baracconi – Monte Maiuri – Caritate.
  • Ginestra Inferiore – Ginestra Superiore.
  • Caritate – Ginestra Inferiore.
  • Ginestra Superiore – Torre Palermo.
  • Regresso – Valle del Tesoro.
  • Laghetto d’Umbra – Falascone.
  • Falascone – Murgia.
  • Murgia – Lago d’Otri.
  • Laghetto d’Umbra – Murgia.
  • Murgia – Dispensa.
  • Dispensa – Lago d’Otri.
  • Cantoniera – Paglizzi.
  • Paglizzi – Scaranappe.

I percorsi possono essere intrapresi autonomamente a piedi o con la bici o con una guida naturalistica ed è anche possibile praticare yoga immersi nella natura.

Attrazioni per tutte le età

Il sentiero più semplice e suggestivo da fare, anche insieme ai bambini, è sicuramente quello intorno al laghetto che dura circa 1 ora. Il mio preferito! La cosa che mi piace di più è ammirare le carpe che tirano fuori la testolina per mangiare le mollichine di pane e le tartarughe marine che prendono il sole.

È facile avvistare anche i rospi e l’ultima volta che ci sono stata nel sottobosco c’erano tante piccole ranocchie che saltellavano qua e là.

Vicino alla zona del laghetto c’è l’area dei daini che sono separati dalla strada principale tramite una rete che li protegge. Si lasciano tranquillamente ammirare e si avvicinano senza alcun timore alla gente.

Sempre nella stessa zona c’è il Centro visitatori dove è possibile affittare le mountan bike e le bici con la pedalata assistita, un Museo naturalistico dove trovare le informazioni sulla flora e sulla fauna e un’area giochi per i bimbi, il “Gioca bosco” realizzato interamente in legno.

Infine, il Corpo della Guardia Forestale, attuale carabinieri, hanno attrezzato diverse aree per il pic-nic dove noi, l’ultima volta, ci siamo fermati per pranzare e per rilassarci sotto gli alberi. Quel giorno è stato anche un po’ particolare per la presenza di un gruppo molto numeroso che facevano le escursioni con i cavalli. Di fronte a quest’area abbiamo anche trovato un piccolo chioschetto dove abbiamo acquistato le buonissime ostie ripiene.

Questo luogo è bello da visitare in ogni periodo dell’anno, ma ora chiedo a voi, qual è il momento migliore per scegliere la Foresta Umbra se non in estate? Sicuramente un’ottima meta per rinfrescarsi dall’afa ed ammirare la natura incontaminata.

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Elena Vizzoca

Elena Vizzoca

Ciao! Mi chiamo Elena e sono una fotografa freelance. Ho seguito manifestazioni sportive nazionali e internazionali, concerti, spettacoli e moda. La mia passione per i viaggi mi ha portato ad ampliare il mio sito fotografico, inserendo la sezione travel, dove, attraverso le mie foto, racconto le mie esperienze di viaggio e le mie emozioni.

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