L’ardua scelta del cavalletto ideale

Questa non vuole essere una guida all’acquisto di un treppiedi, ma un racconto in prima persona della mia esperienza diretta.

Nel corso degli anni, ho avuto l’occasione di provare, insieme a Davide, diversi cavalletti anche in base al tipo di lavoro che dovevamo fare in quel momento.

Ho iniziato con un JOBY Kit GorillaPod 3K in quanto è un cavalletto molto versatile e può essere posizionato ovunque. Lo si può attaccare al ramo di un albero, ad un passamano, alla vostra bicicletta o usarlo come un normale treppiedi. Io lo usavo con la GoPro, ma riesce a supportare tranquillamente anche il peso della Canon 5D Mark III.

E’ stato davvero comodo e divertente utilizzarlo, ma un problema che affligge il Gorillapod riguarda gli snodi che con il tempo si allentano facendogli così perdere la sua efficacia.

Quindi sono andata alla ricerca di un qualcosa di più duraturo, anche se utilizzabile in meno situazioni optando per un Manfrotto Pixievo a 2 sezioni che, insieme ai filtri fotografici, porto sempre con me durante i miei viaggi.

È molto comodo perché non è ingombrante, è leggero e resistente.

Lo utilizzo soprattutto per le lunghe esposizioni, time-lapse o per le riprese video. A volte lo utilizzo come un bastone per i selfie… 😀

Un altro cavalletto che usavo spesso era il Manfrotto Compact Light che utilizzavo con le mie prime reflex. E’ un vero e proprio cavalletto rispetto rispetto agli altri due, ma molto leggero.

L’ho usato molto e mi sono trovata molto bene. Con il passare del tempo e dopo aver cambiato il corpo macchina ho sentito la necessità di acquistare qualcosa di più adeguato e che reggesse un peso maggiore.

Per questo motivo, l’ho sostituito con un Manfrotto Befree Advanced con testa a sfera che regge tranquillamente la Canon 5D.

Certo anche questo non riesce a supportare pesi eccessivi, ma ho scelto questo modello perché è comodo per viaggiare e lo posso inserire nello zaino, in quanto piccolo e leggero.

Considerazioni finali

Quando devo acquistare un nuovo treppiedi, prendo in considerazione principalmente 3 parametri.

Peso

Per chi viaggia è importante valutare il peso perché si sa, noi viaggiatori camminiamo tanto e avere sulle spalle uno zaino troppo pesante non permette di goderci al meglio la vacanza. Per non parlare del mal di schiena…. 🙁

Quelli in carbonio sono più leggeri e resistenti, ma il prezzo lievita sensibilmente rispetto a quelli in alluminio.

Dimensioni

Anche la dimensione è importante da valutare. Non sarebbe più comodo un cavalletto più piccolo che si possa inserire tranquillamente nello zaino o in una borsa piuttosto che averne uno ingombrante? Normalmente cerco di sceglierne uno che riesca ad entrare comodamente nel mio bagaglio a mano per portarlo sempre con me.

Carico massimo

Sembra un’ovvietà, ma questo è un fattore su cui far attenzione al momento dell’acquisto. Infatti, se avete dell’attrezzatura pesante non potete scegliere certo un cavalletto che non la sostenga.

Vi resta solo, quindi, di valutare con cura i diversi parametri e scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

 

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Elena Vizzoca

Elena Vizzoca

Ciao! Mi chiamo Elena e sono una fotografa freelance. Ho seguito manifestazioni sportive nazionali e internazionali, concerti, spettacoli e moda. La mia passione per i viaggi mi ha portato ad ampliare il mio sito fotografico, inserendo la sezione travel, dove, attraverso le mie foto, racconto le mie esperienze di viaggio e le mie emozioni.

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Fabio

Il vero problema per me è lo spazio nella borsa fotografica, praticamente non sono mai riuscito a portare un treppiede con me in viaggio.

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