Il Carnevale di Rivoli: festa, coriandoli e magia nella città piemontese

Il Carnevale di Rivoli, Torino

Il Carnevale di Rivoli, in provincia di Torino, è una festa che trasforma la città in un palcoscenico vibrante fatto di figuranti, musica e una pioggia incessante di coriandoli. Quest’anno ho deciso di partecipare per la prima volta e l’esperienza è stata davvero sorprendente, regalando un pomeriggio di puro divertimento tra tradizione e strutture architettoniche semoventi che lasciano a bocca aperta.

Carri allegorici mastodontici e curiosità

La caratteristica che mi ha colpita di più, e che non avevo mai visto prima in altri eventi simili, è l’altezza smisurata dei carri allegorici. Sono così imponenti che, lungo le arterie principali come Corso Francia e Corso Susa, devono affrontare una sfida non da poco: i semafori.

Ho potuto osservare personalmente un’operazione che ha dell’incredibile: man mano che i carri avanzano, le loro cime vengono letteralmente abbassate grazie a meccanismi interni per permettere il passaggio sotto le lanterne semaforiche senza causare danni. È un momento di grande perizia tecnica che testimonia la cura e la grandezza di queste opere. A tal proposito, una signora tra il pubblico mi ha raccontato che l’anno scorso un carro si è schiantato proprio contro un semaforo su Corso Susa, segno che la loro imponenza non è solo un’impressione visiva, ma una sfida logistica reale.

Questo dettaglio mi ha subito fatto pensare ai giganti di cartapesta del Carnevale di Larino, in Molise (che dall’anno scorso è stato ufficialmente riconosciuto dal Ministero della Cultura tra i Carnevali d’Italia). Nonostante avessi già visto i carri di Larino, quelli di Rivoli mi sono sembrati ancora più alti, quasi delle torri mobili che dominano la carreggiata.

Tra figuranti e battaglie di coriandoli

L’atmosfera lungo il percorso è carica di energia. Lungo i bordi delle strade si accalca moltissima gente per osservare la sfilata, animata da figuranti di ogni età — dai più piccoli ai più grandi — che ballano e interagiscono con la folla. Mentre i figuranti sfilano spargendo allegria, tra il pubblico si scatenano vere e proprie “gare”: ho visto scene divertentissime di adulti che ingaggiavano scherzose battaglie di coriandoli con i bambini appostati lungo il percorso della sfilata dei carri allegorici.

Nel punto in cui mi trovavo io, i figuranti che passavano non hanno risparmiato nessuno, me compresa, riempiendoci letteralmente di coriandoli. Nonostante la “tempesta” colorata, sono riuscita a scattare delle foto spettacolari: ho catturato proprio l’istante in cui il figurante lancia i coriandoli, bloccando l’immagine in mezzo a quella nuvola variopinta appena liberata nell’aria. È un effetto visivo magnifico che rende giustizia alla cura dei costumi e alla maestosità dei dettagli dei carri.

Il Conte Verde: il custode della storia rivolese

Oltre allo spettacolo moderno dei carri, il Carnevale di Rivoli vive grazie alla figura del Conte Verde, la maschera ufficiale che incarna il legame con il passato della città. Il personaggio si ispira ad Amedeo VI di Savoia, un nobile che nel XIV secolo scelse Rivoli come una delle sue sedi preferite.

Il soprannome “Verde” è legato a un episodio storico ben preciso: nel 1353, durante un torneo a Chambéry, Amedeo si presentò con abiti, bardature del cavallo e persino armi interamente di colore verde smeraldo. Durante il Carnevale, questa figura storica torna in vita: accompagnato dalla sua corte, il Conte riceve simbolicamente le chiavi della città dal Sindaco. È un rito che segna ufficialmente l’apertura dei festeggiamenti, ricordando a tutti che il Carnevale non è solo svago, ma anche un modo per onorare il patrimonio storico e l’identità di Rivoli.

Perché partecipare al Carnevale di Rivoli

Partecipare a questo evento significa scoprire un lato affascinante della provincia torinese, dove l’arte della cartapesta viene portata a livelli estremi e l’ingegneria dei movimenti si sposa armoniosamente con la tradizione.

Il Carnevale di Rivoli è molto più di una semplice sfilata: è un’esperienza immersiva che unisce grandi e piccoli, locali e turisti, in un mix perfetto di arte e puro divertimento.

Se cercate un evento che lasci un ricordo indelebile e che sappia unire l’ammirazione per le grandi strutture allegoriche alla spontaneità di una festa di piazza, Rivoli è sicuramente la tappa ideale. Vi regalerà emozioni uniche, immagini spettacolari e, ne sono certa, anche tantissimi coriandoli tra i capelli!

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Elena Vizzoca

Ciao! Mi chiamo Elena e sono una fotografa freelance. Ho seguito manifestazioni sportive nazionali e internazionali, concerti, spettacoli e moda. La mia passione per i viaggi mi ha portato ad ampliare il mio sito fotografico, inserendo la sezione travel, dove, attraverso le mie foto, racconto le mie esperienze di viaggio e le mie emozioni.

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