Dopo avervi parlato della Foresta Umbra e di Vico del Gargano, continua la nostra scoperta di questa bellissima zona della Puglia. Ma più che una nuova meta, oggi voglio farvi conoscere alcuni piatti che io personalmente adoro e che vi consiglio assolutamente di provare.
La cucina del Gargano ha una tradizione molto antica e si concentra prevalentemente sui frutti che la sua terra offre.
Tra i prodotti tipici del Gargano sicuramente vanno nominati il famoso caciocavallo podolico, l’agnello, il pesce, il vino primitivo, le fave, la mascisca (carne essiccata), l’olio, i fichi d’india e gli agrumi. Ingredienti semplici che cucinati secondo la tradizione regalano dei sapori unici.
Di piatti tipici ce ne sono molti, dai troccoli con le seppie ripiene al pancotto, da cacio e fave alle pettole garganiche, dalla salsiccia con le rape alle bruschette con cozze e fagioli. Ecco però una mia personale scelta di 5 piatti che sono assolutamente da provare se nel caso vi trovaste in zona.
1) Il caciocavallo podolico alla piastra

Il caciocavallo podolico è per questa zona il re dei formaggi. Viene prodotto dal latte delle mucche podoliche, allevate cioè allo stato semi-brado. Gli animali, quindi, pascolano quasi liberamente e infatti è molto facile incontrarle anche lungo la strada.

In questo modo hanno la possibilità di mangiare ciò che vogliono ed avere una variegata scelta di erbe selvatiche. Proprio per questo, il caciocavallo podolico assume un gusto particolare e se ben stagionato, molto saporito.
Viene presentato in diversi modi, ma il mio preferito è sicuramente arrostito, cotto sulla piastra e servito ancora caldo e filante.
2. La zuppa di pesce

La zuppa di pesce è molto simile a quella che si prepara nella mia Termoli e di cui ne avevo già parlato nell’articolo “Il Molise: i piatti tipici di Termoli“.
Un piatto decisamente antico nato come piatto povero e preparato dalle famiglie dei pescatori con il pescato locale.
Per questo piatto, chiamato “ciambott”, vengono utilizzate le teste, le spigole, i gamberi e le cicale, ma esistono anche varianti con altre tipologie di pesce come ad esempio lo scorfano, le code di rospo, i calamaretti, le cozze.
Il tutto viene cotto in un sughetto a base di pomodori freschi, aglio, cipolla, basilico e prezzemolo. Viene poi accompagnato con dei crostini di pane casereccio tipico della zona.
3. La paposcia

La paposcia è tipica di Vico del Gargano, ma la si può trovare anche in altre zone. Un piatto molto amato e ricercato dalla gente del posto e dai visitatori.
Si tratta di un pan focaccia dalla forma sottile ed allungata che ricorda una ciabatta da cui appunto prende il nome (paposcia o babuccia). Viene servita farcita con i prodotti tipici del luogo come i formaggi, i pomodori, le verdure grigliate e vari affettati a seconda dei gusti.
Esiste però anche un altro modo di prepararla, una variante adottata anche dai genitori del mio ragazzo e che a me piace molto. Si taglia in due la paposcia e la si condisce come si fa con il pane e pomodoro, meglio se si utilizzano i prodotti della zona. Infine si aggiunge una spolverata di parmigiano grattugiato. Una vera delizia!!
4. Pizza fritta

Già nominare questo piatto mi viene l’acquolina in bocca. Non c’è molto da raccontare su questa pietanza, ma vi posso garantire che è davvero molto sfiziosa e golosa. Si prepara semplicemente con l’impasto della pizza, si divide in tante parti e ad ogni parte viene data una forma allungata e schiacciata. Vengono poi fritte nell’olio bollente.
Una volta cotte, viene posto un sugo di pomodoro fresco come topping e una spolverata di parmigiano grattugiato. Non so voi ma io ne mangerei a tonnellate! 😋
5. Polpette di pane al sugo o fritte

Si tratta di un piatto povero preparato per recuperare il pane in avanzo. Il pane che è un prodotto tipico molto importante e che non manca mai sulle tavole dei garganici, soprattutto quello di Monte Sant’Angelo.
Quindi il pane raffermo veniva e viene tutt’ora utilizzato per preparare queste deliziose polpette insieme al latte, un po’ di pecorino, uova, prezzemolo e aglio. Una volta formate le polpette vengono soffritte nell’olio extravergine d’oliva. Possono essere gustate fritte oppure si può continuare la cottura in un profumato e squisito sugo di pomodoro.
Buone da mangiare da sole o, se avete preparato quelle al sugo, insieme alla pasta.
Ora vorrei sapere da voi qual è il piatto che vi è piaciuto di più o se ne avete assaggiati altri. Consigliatemi, insomma, qualche altro piatto tipico e assolutamente da non perdere.
Salva questo post su Pinterest


Non perderti gli altri articoli su Idee e sapori:
Potrebbero interessarti anche gli altri articoli sull’Italia:
- Esplorando la Costa dei Trabocchi: Un’avventura nel cuore dell’Italia durante il 106mo Giro d’Italia
- Termoli si trasforma nel “Borgo degli Innamorati”
- Giochiamo a “Molise ma tu…a chi appartien’?”
- Le 4 località sciistiche italiane da non perdere
- Cosa vedere a Torino: il Mercato Centrale e le antiche ghiacciaie
- Cosa vedere a Torino: il Santuario della Consolata
- Cosa vedere a Torino: il Caffè Al Bicerin
- Alla scoperta di Termoli, una città sulla costa del Molise – Parte 2
- Alla scoperta di Termoli, una città sulla costa del Molise – Parte 1
- Civitacampomarano: torna il Cvtà Street Fest in Molise
