La Final Four della CEV Champions League maschile 2026 a Torino è stata ufficialmente presentata ieri nella prestigiosa cornice di Palazzo Graneri della Roccia, sede del Circolo dei Lettori. L’incontro ha riunito le massime autorità sportive e locali per svelare i dettagli di un weekend, quello del 16 e 17 maggio, che trasformerà l’Inalpi Arena nel palcoscenico della pallavolo d’élite europea.
Ispirare il futuro: lo sport come valore sociale

Durante la conferenza, un concetto è emerso con forza: la capacità dei grandi eventi di generare un impatto duraturo sul territorio. Il Presidente della FIPAV, Giuseppe Manfredi, ha sottolineato come i successi delle nazionali e la visibilità di tornei internazionali stiano portando un aumento costante di praticanti.
L’obiettivo non è solo lo spettacolo agonistico, ma ispirare le nuove generazioni. Come ribadito anche dagli interventi istituzionali, portare i campioni della Champions League a Torino serve a spingere i giovani dai divani ai campi da gioco, promuovendo lo sport come strumento di benessere e integrazione sociale. È la “legacy” di Torino 2006 che continua a vivere: impianti d’avanguardia che diventano il motore per la crescita dei talenti di domani.
Il programma 2026
Il tabellone vedrà sfidarsi quattro delle formazioni più forti del mondo. L’Italia punta tutto sulla Sir Sicoma Monini Perugia, chiamata a una prova di forza contro le potenze del volley polacco e turco.
Gli orari dei match all’Inalpi Arena:
Sabato 16 maggio:
- Ore 17:00: PGE Projekt Warszawa vs Sir Sicoma Monini Perugia
- Ore 20:30: Aluron CMC Warta Zawiercie vs Ziraat Bankkart Ankara
Domenica 17 maggio:
- Ore 17:00: Finale per il 3° e 4° posto
- Ore 20:30: Finalissima per il titolo di Campione d’Europa
Le gare saranno trasmesse integralmente da Sky Sport e DAZN.
Alla scoperta di Palazzo Graneri della Roccia

Nonostante frequenti spesso il centro per lavoro, non ero mai entrata a Palazzo Graneri della Roccia e la sorpresa è stata notevole. Costruito tra il 1682 e il 1699 su progetto di Gian Francesco Baroncelli, il palazzo rappresenta uno dei vertici del barocco torinese.
L’imponenza del suo atrio e la sontuosità degli appartamenti nobiliari trasmettono immediatamente il senso di una Torino regale e colta. Se state pianificando una visita in città per seguire le finali di volley, vi suggerisco di ritagliarvi un momento per scoprire questo edificio: è una tappa che arricchisce lo sguardo, capace di raccontare la storia di Torino attraverso la pietra e l’eleganza dei suoi spazi.
Il Circolo dei Lettori: un’oasi di cultura




Oggi il palazzo vive grazie al Circolo dei Lettori, un polo culturale unico che dal 2006 anima il piano nobile con incontri e dibattiti. È affascinante notare come un luogo dedicato alla riflessione e alla letteratura sappia aprirsi a un evento internazionale di pallavolo.
Il contrasto tra gli stucchi dorati delle sale e la dinamicità delle immagini sportive proiettate durante la presentazione ha creato un’atmosfera sospesa. È il segreto di Torino: far dialogare mondi apparentemente distanti sotto il segno dell’eccellenza, che si tratti di un libro o di una schiacciata a tutto braccio.
(Foto di copertina: FederVolley Piemonte)


Potrebbero interessarti gli altri articoli sullo Sport:
- Iberostar Tenerife vs San Pablo Burgos 85 – 82
- Champions League: Iberostar Tenerife vs Peristeri 72 – 68
- LIGA Endesa ACB: Iberostar Tenerife vs Kirolbet Baskonia 78 – 79
- Champions League Basket: Iberostar Tenerife vs Nizhny Novgorod 81-67
- Beko Lega Basket Serie A1
- FIG Rhythmic Gymnastics World Cup Team Pesaro 2014
- FIG Rhythmic Gymnastics World Cup Senior Pesaro 2014
- 6° Tournament International di Ginnastica Ritmica Pesaro 2014
- FIVB Beach Volleyball Swatch World Tour Roma 2013
- FIVB Beach Volleyball Swatch World Tour Roma 2012
Non perderti anche gli altri articoli di Viaggio:
- Alla scoperta di Milano
- Natale in tavola: i piatti tipici del Molise
- Festività natalizie in Molise: 3 presepi viventi da non perdere
- Il MACTE: mostra fotografica di “Lisetta Carmi. Voci allegre nel buio”
- Il MACTE, Museo di Arte Contemporanea di Termoli
- San Basso, il patrono di Termoli
- Il romantico borgo di Vico del Gargano
- Il polmone verde del Gargano: La Foresta Umbra
- Molichrom: il Festival della fotografia nomade
- I laghi più belli d’Italia raccontati dalle Travel Blogger Italiane, parte 2
