
Lasciandoci alle nostre spalle il Fushimi Inari, ci siamo diretti verso il quartiere storico di Gion.
Essendo molto golosa, lungo il percorso abbiamo trovato una piccola bottega che vende caramelle. In ogni posto che visito, l’acquisto di un pacchetto è d’obbligo per me, cosi’ ci siamo fermati per soddisfare la mia “golosità”.
La cosa che mi è più rimasta nel cuore è stato il modo di fare della proprietaria del negozio. Una dolce “vecchietta” che con il suo sorriso ci ha accolto calorosamente.
Perchè recarsi a Gion?
Tutti lo conoscono come il quartiere delle geisha, ma è anche, e soprattutto, il luogo più antico e storico di Kyoto.
Come da tradizione giapponese, qui si possono ammirare le numerose lanterne rosse e le case interamente realizzate in legno, i machiya, che ad oggi ospitano negozietti di souvenir, ristoranti tipici e sale da tè.


Una delle strade più affollate di Kyoto è Hanami-kōji, la zona tradizionale rimasta intatta negli anni, dove, nelle ore serali, è possibile incontrare le geisha e le maiko (apprendiste geisha).
Gli uomini di affari sono soliti recarsi a Gion, dove vengono intrattenuti con spettacoli, cerimonie del tè e canti.

Le immagini delle ragazze con lo yukata, che passeggiano lungo le strade, riescono a rievocare il pensiero di un Giappone antico e storico.
Percorrendo Hanami-kōji, abbiamo esplorato al meglio il quartiere addentrandoci nelle piccole vie, che vi consiglio di percorrere.

Abbiamo scoperto delle zone davvero caratteristiche e particolari. A fare sfondo a queste strade, la pagoda Yasaka del tempio Hokan-ji, alta 5 piani e designata patrimonio culturale nazionale.

Andando verso Pontocho, un quartiere pedonale che costeggia il fiume Kamo-gawa, abbiamo incrociato due ragazze con lo yukata, che visitavano il quartiere a bordo di un risciò.
Ci sarebbe piaciuto molto dedicare più tempo ad ammirare Gion, soprattutto a sera inoltrata che, con le sue luci, avrebbe offerto uno scenario suggestivo, ma il tempo era tiranno. Dovevamo ritornare alla stazione per riprendere il treno per Osaka.

Molte erano le cose ancora da vedere, ma abbiamo preferito goderci al meglio i posti che abbiamo visitato e, sicuramente, questo sarà un motivo valido per tornare a visitare Kyoto in un prossimo viaggio.
Lasciando Gion, a poco a poco, si riscopre una città più moderna, piena di luci e neon colorati. Negli ultimi momenti a Kyoto, abbiamo preferito tornare alla stazione a piedi per goderci al meglio la città e, a guidarci verso la nostra meta, la luminosa Kyoto Tower.
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