Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: al Lingotto “Il mondo salvato dai ragazzini”

Salone Internazionale del Libro, Torino 2026

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 si prepara a tornare negli spazi del Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio, portando con sé un carico di storie, immagini e riflessioni profonde. Giunto alla sua XXXVIII edizione, l’evento editoriale più atteso d’Italia sceglie quest’anno di rendere omaggio alla memoria di Elsa Morante attraverso il tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, un titolo che invita a osservare la realtà con lo sguardo libero e senza pregiudizi tipico della giovinezza.

L’evoluzione degli spazi al Lingotto

Per chi si appresta a vivere l’atmosfera del Salone, la struttura stessa dell’evento offre spunti di grande interesse. La fiera si estende su una superficie imponente di 147.000 metri quadrati, comprendendo i padiglioni 1, 2, 3 e l’Oval.

Una delle novità strutturali più rilevanti è l’introduzione del nuovo Padiglione 5 sul Piazzale P5. Questo spazio è stato pensato con una duplice anima: nei primi due giorni fungerà da Area Business per gli addetti ai lavori, mentre dal sabato si trasformerà nel “Club”, un’area dinamica dedicata ai nuovi linguaggi e alla stand-up comedy. La vivibilità del Salone è stata migliorata anche grazie alla creazione di una grande piazza coperta, un punto di raccordo che facilita il flusso tra l’area esterna e l’Arena Bookstock.

Un viaggio culturale tra Grecia e Umbria

Il Salone del Libro è un’esperienza che attraversa i confini nazionali, permettendo di esplorare culture lontane rimanendo a Torino. In questa edizione, il Paese ospite è la Grecia, una terra ricca di connessioni storiche e letterarie, mentre la regione ospite è l’Umbria, pronta a raccontare le sue eccellenze editoriali e paesaggistiche.

Il programma è fitto, con oltre 2.700 eventi che vedranno la partecipazione di grandi nomi del panorama mondiale. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo spiccano:

  • La lezione inaugurale della scrittrice britannica Zadie Smith.
  • L’incontro con il Premio Nobel per la letteratura László Krasznahorkai.
  • Le sezioni curate da intellettuali e professionisti del mondo dell’informazione e dello spettacolo come Francesco Costa, Luciana Littizzetto e Melania G. Mazzucco.

Eventi, cinema e musica

L’anima del Salone sconfina spesso in altre arti. La serata di pre-inaugurazione di mercoledì 13 maggio vedrà protagonista Vinicio Capossela in un evento speciale presso l’Auditorium Rai. Il legame con il cinema e la narrazione d’attualità è garantito dalla presenza di figure come Marco Bellocchio, Paola Cortellesi e Zerocalcare, oltre agli approfondimenti proposti da testate come Il Post e programmi come Propaganda Live.

Per chi cerca un momento di stacco dalla folla dei padiglioni, la Pista 500 sul tetto del Lingotto resta una meta imperdibile: un giardino pensile che offre un punto di osservazione unico sulla città e sulle installazioni d’arte contemporanea della Pinacoteca Agnelli.

Il Salone del Libro 2026 non è solo una fiera, ma un racconto corale che mette al centro la forza dell’immaginazione e la capacità di sognare un futuro differente.

 

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Elena Vizzoca

Ciao! Mi chiamo Elena e sono una fotografa freelance. Ho seguito manifestazioni sportive nazionali e internazionali, concerti, spettacoli e moda. La mia passione per i viaggi mi ha portato ad ampliare il mio sito fotografico, inserendo la sezione travel, dove, attraverso le mie foto, racconto le mie esperienze di viaggio e le mie emozioni.

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