10 luoghi da vedere a Santa Cruz de Tenerife

10 luoghi da vedere a Santa Cruz de Tenerife

Una delle località che ti consiglio di non perdere a Tenerife è sicuramente la sua capitale, Santa Cruz, soprattutto se hai voglia di scoprire l’isola da un altro punto di vista.

Tenerife, infatti, è la meta perfetta per vacanze all’insegna di spiagge, movida e relax, ma credo che allontanarsi dalla zona più turistica ci permette di conoscere meglio lo spirito del luogo e le varie sfaccettature che l’isola “dell’eterna primavera” offre.

Per questo ho pensato di parlarti di Santa Cruz, principalmente conosciuta per il suo famoso Carnevale, il secondo più grande del mondo dopo quello di Rio in Brasile.

La città più grande di Tenerife è situata sulla costa nord orientale ed è attualmente la capitale dell’isola. Non è sempre stato così, infatti fino al XVII secolo, la capitale era la città di San Cristobal de La Laguna e di cui ti parlerò in un prossimo articolo.

Piccolo cenno storico

La città di Santa Cruz fu fondata nel 1494 da Alonso Fernández de Lugo ed anticamente era una piccola città di pescatori e che era adibita a porto per la vicina San Cristobal de La Laguna.

Gli abitanti venivano chiamati chicharreros perché erano molto poveri e potevano permettersi solo un tipo di pesce poco pregiato, il chicharro (sugarello).

Ma quando nel 1706 ci fu l’eruzione vulcanica e che devastò la città di Garachico, il porto più importante dell’isola, Santa Cruz divenne il polo portuale principale per il commercio e per il turismo dell’isola (è uno scalo per le grandi navi da crociera) .

Nel 1833 divenne quindi la capitale di Tenerife, vivendo così un’evoluzione storica molto rilevante.

Nonostante sia relativamente giovane, Santa Cruz de Tenerife ha diverse cose che meritano una visita.

Parque Marítimo César Manrique

Il parco marittimo César Manrique, costruito dall’omonimo architetto, è un complesso enorme composto da 3 piscine di acqua salata proveniente direttamente dall’oceano Atlantico.

Sono presenti anche rocce naturali vulcaniche, palme e piante esotiche, nonché isolotti artificiali, una cascata ed una piscina per i bambini.

Un’ottima meta per godere momenti di divertimento con amici e parenti e di relax sulle comode sedie sdraio presenti nel parco. Il luogo è anche dotato di un solarium, un piccolo parco e un ristorante. Il costo d’ingresso è molto economico e non è nemmeno molto distante dal centro della città.

Auditorium Adán Martín

Auditorium Adán Martín
Auditorium Adán Martín

L’Auditorium Adán Martín è stato progettato dall’architetto Santiago Calatrava ed è ormai il simbolo di Santa Cruz.

Si presenta come un edificio moderno e d’impatto, posto in una location superlativa. La cosa che si nota di più è la “vela” ricurva della Sala Sinfonica e che dà la sensazione di movimento.

Se lo si osserva bene in effetti, l’Auditorium sembra una nave stilizzata pronta a prendere il largo e, con le sue forme eleganti come quelle di una conchiglia di nautilus, vuole essere un omaggio alla tradizione marinara della città.

Questo spazio scenico, sede dell’Orchestra Sinfonica di Tenerife, offre una fitta programmazione di musica, danza e spettacolo.

Se vuoi, puoi anche fermarti nella caffetteria presente all’interno dell’Auditorium per sorseggiare un espresso o un aperitivo con vista sull’oceano.

Castillo de San Juan Bautista

Castillo de San Juan Bautista

Il castello di San Juan Bautista è posto tra l’Auditorium e il Parque Marítimo César Manrique.

Di forma circolare, è stato costruito nel 1643 come fortezza difensiva della città e viene comunemente chiamato “Castillo Negro” (Castello Nero), per via del colore della pietra nera vulcanica di cui è caratterizzato.

Alcuni però pensano che il suo nome sia dovuto alla sua posizione in quando il luogo su cui sorge si chiama Caleta de Los Negros.

Il Castello è visitabile solo dall’esterno perché è chiuso al pubblico.

Mercado municipal de Nuestra Señora de África

Mercado municipal de Nuestra Señora de África
Mercado municipal de Nuestra Señora de África

Un luogo che non puoi assolutamente perdere è il Mercato Municipale di Nuestra Señora de África, l’antico mercato alimentare della città.

Inaugurato nel 1943, il mercato conosciuto come “La Recova” è composto da 2 piani su cui vendono fiori, frutta, carne o pesce e prodotti della gastronomia canaria. Ci sono anche negozietti di artigianato, di spezie e bancarelle dove poter mangiare o fare uno spuntino.

Ma la particolarità di questo mercato sta nel suo stile neocoloniale e nel suo ingresso che ricorda l’ingresso alla Medina.

Plaza de España

Plaza de España
Plaza de España

Costruita nel 1929 al posto dell’antico castello di San Cristóbal, Plaza de España è la piazza principale, la più grande della città e dove troverai la scritta gigante “Santa Cruz”.

Nella parte centrale della piazza c’è il Monumento ai Caduti in onore ai canari che persero la vita durante la Guerra Civile Spagnola ed una grande fontana di acqua salata.

In questa piazza è presente il Palazzo Insulare dove ha sede il Cabildo de Tenerife (il Governo), l’ufficio postale e l’ufficio del turismo.

Vorrei fare una piccola precisazione. Quando ero a Tenerife non sapevo che la piazza fu costruita su un castello precedentemente demolito.

Questa è stata per me una recente scoperta e ho letto che, dopo alcuni lavori di manutenzione, sono stati trovati alcuni resti ai quali è possibile accedervi gratuitamente tramite una scala. Sicuramente recupererò questo luogo la prossima volta che mi recherò a Tenerife.

Chiesa de Nuestra Señora de la Concepción

Fonte Ph: Wikipedia

Costruita nel 1500, la Iglesia de Nuestra Señora de la Concepción è la chiesa più importante della città e una delle più antiche dell’interno arcipelago.

Viene definita come “La Cattedrale di Santa Cruz” e si nota soprattutto per il suo grande campanile e per i suoi balconi in perfetto stile canario.

Tuttavia la chiesa presenta diversi stili architettonici per via di varie ristrutturazioni avvenute con il passare degli anni, ma il barocco toscano e lo stile canario sono predominanti.

Parque García Sanabria

Fonte Ph: Diego DelsoWikipedia

Uno dei luoghi che ti consiglio di non perdere è questo bellissimo parco poco distante dal centro storico di Santa Cruz, il più grande della città.

Inaugurato nel 1926, il Parco Garcia Sanabria vanta ben 67.000 metri quadrati ricco di fiori esotici, sculture nascoste tra gli alberi e piante tropicali. Potrai godere di una splendida passeggiata nella fitta vegetazione tra cui spuntano di tanto in tanto lievi raggi del sole.

Al centro del parco poi troverai una grande fontana con il Monumento dedicato al sindaco García Sanabria, che rimase in carica per diversi anni e che fu il fautore delle prime fogne della città.

Infine non perdere il grande Orologio floreale posto all’ingresso sud del parco che vanta un diametro di circa 5 metri.

Plaza de la Candelaria

Fonte Ph: Ayuntamiento de Santa Cruz de Tenerife

Addentrandoti tra le strade di Santa Cruz, raggiungerai facilmente Plaza de la Candelaria, una delle piazze più importanti della città.

La sua origine risale al XVI secolo quando questa era la piazza d’armi del Castello di San Cristóbal e solo successivamente fu reso uno spazio pubblico. Ebbe diversi nomi: Plaza del Castillo, Plaza Real, Plaza de la Constitución, ma nel 1956 le fu dato l’attuale nome in onore del Patrono di Tenerife e di tutte le Isole Canarie.

Nei dintorni troverai alcuni edifici di grande valore patrimoniale, come il “Casino de Tenerife”, il “Circulo Mercantil” in cui ha sede la Camera di Commercio e il “Palacio de Carta”.

Ma la cosa che spicca di più è sicuramente il Monumento del “Triunfo de La Candelaria”, una rappresentazione dell’apparizione della Vergine e della conversione dei Guanches Menceyes.

Teatro Guimera

Fonte Ph: Ayuntamiento de Santa Cruz de Tenerife

Situato a Plaza Isla de la Madera, questo teatro è stato inaugurato nel 1851 ed è il più antico delle Isole Canarie. Fu costruito per soddisfare le esigenze dei borghesi di Santa Cruz sul terreno di un antico convento domenicano.

Di forma rettangolare, la sua facciata è composta da un basamento centrare chiamato Isabella II e dallo stemma della città. Inoltre vicino l’ingresso principale c’è una grande statua, un volto che accoglie i visitatori.

In questo edificio oltre agli spettacoli teatrali, vengono organizzati anche altri tipi di attività culturali e musicali, come ad esempio quello che abbiamo seguito noi, il “Forever: the best show about the King of Pop” dedicato a Michael Jackson.

Playa de Las Teresitas

Playa de Las Teresitas
Playa de Las Teresitas

Se sei stanco di visitare la città, puoi recarti a San Andrés, poco distante da Santa Cruz per rilassarti sulla bellissima e caratteristica Playa de Las Teresitas.

E’ una spiaggia artificiale molto conosciuta per l’acqua calma, per le sue belle palme e soprattutto per la sua sabbia.

Infatti Playa de Las Teresitas non è come le altre spiagge presenti in tutta l’isola. Di spiagge a Tenerife ce ne sono tantissime tutte davvero molto belle, particolari per la loro sabbia nera vulcanica, ma Las Teresitas si distingue per via della sua sabbia “dorata”, proveniente direttamente da deserto del Sahara.

E’ una spiaggia dotata di tutti i servizi igienici, di bar, ristoranti di pesce fresco e parcheggio. E’ anche una spiaggia riparata e questo permette all’acqua di essere calma e cristallina, adatta proprio alle famiglie con i bambini.

Casa del Carnaval

All’inizio di questo articolo ti avevo detto che Santa Cruz è conosciuta soprattutto per il suo Carnevale, infatti se sei amante di questo genere di cose ti consiglio di visitarla nel mese di febbraio, quando la città prende vita e si colora a festa.

Il Carnevale di Tenerife dura circa un mese e prende il via proprio nella capitale per poi spostarsi piano piano nelle altre città e paesi dell’isola.

Una cosa che ti consiglio di fare è quello di non perdere la Casa del Carnaval e che io personalmente non ho ancora avuto il piacere di visitarla. E’ una meta che mi piacerebbe molto recuperare perché rappresenta la cultura del Carnevale che viene tramandato da generazioni e che continua ad essere celebrato ancora ai giorni nostri. Un modo per conoscere meglio il popolo canario e la loro vivacità, un nuovo modo per intendere questa festa.

Da quello che ho visto sul sito ufficiale della Casa del Carnaval, in questo edificio è presente una mostra permanente di tutti i costumi ed oggetti legati alla festa, nonché un’area dove si svolgono laboratori ed attività dinamiche.

C’è anche la possibilità di vivere digitalmente dall’interno il Carnevale e di provare i costumi. Naturalmente quello di punta è l’abito della Regina del Carnevale che ogni anno cambia e viene esposto in queste sale.

La Casa del Carnaval è stata definita come “Attrazione turistica internazionale” e ti permette di avere un’esperienza unica ed interattiva davvero interessante.

Se ti va, leggi anche gli altri articoli su Tenerife e non dimenticare di attivare la campanella per essere sempre aggiornato sui nuovi contenuti.

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Elena Vizzoca

Ciao! Mi chiamo Elena e sono una fotografa freelance. Ho seguito manifestazioni sportive nazionali e internazionali, concerti, spettacoli e moda. La mia passione per i viaggi mi ha portato ad ampliare il mio sito fotografico, inserendo la sezione travel, dove, attraverso le mie foto, racconto le mie esperienze di viaggio e le mie emozioni.

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