Conosciamo Manuela Vitulli di Pensieri in viaggio

Oggi voglio inaugurare questa nuova sezione del mio sito, intervistando una delle più influenti travel blogger del panorama italiano.

Manuela Vitulli, pugliese di origine, ha iniziato la sua carriera nel 2013, riuscendo a collaborare con enti del turismo e grandi brand.

Da sempre appassionata alla scrittura, ha conciliato la sua passione con quella dei viaggi realizzando il suo blog, diventando un punto di riferimento e una tra le più amate del web.

Qual è lo strumento che preferisci utilizzare per raccontare un tuo viaggio?

DIREI LA SCRITTURA, SEMPRE e da sempre. Anche se video e foto restano fondamentali, anche perché oggi la gente ha sempre meno tempo e voglia di leggere. Si sofferma a leggere quando l’immagine cattura la sua attenzione, soprattutto su instagram.

Toglimi una curiosità. Cosa ti piace maggiormente fotografare durante i tuoi viaggi?

Amo fotografare la gente. Sono le persone l’anima dei luoghi.

Tra le tante foto che hai scattato, ne hai una a cui sei particolarmente legata?

Difficile sceglierne una. Forse amo molto quelle con la mia cara Nunzia, la signora delle orecchiette, a Bari Vecchia.

Cosa ti spinge a scegliere una nuova meta che non hai mai visto prima? C’è un paese che desideri visitare ma che non hai ancora avuto l’occasione di vedere?

Di solito scelgo in base a ciò che mi affascina di più in quel momento della mia vita. Quando sono stata a Cuba, ad esempio, sentivo che avevo bisogno di immergermi in quella cultura e in quel ritmo. Ovviamente anche il tempo che ho a disposizione per un determinato viaggio gioca un ruolo fondamentale.

Qual è la parte che apprezzi di più di un viaggio?

L‘arrivo. Le prime sensazioni, il non sapere ancora cosa ti aspetta. È come l’inizio di un amore.

So che ami particolarmente la Thailandia, tanto da pubblicare il libro “La mia Thailandia. Storia di un profondo amore”. Cosa ti lega in maniera così profonda a questo paese e come hai vissuto l’esperienza di scrivere questo libro?

La Thailandia è stata il mio primo approccio con l’Asia. Ecco cosa mi lega particolarmente a lei.

La amo fortemente perché è come una seconda casa, mi fa sentire a casa. Motivo per cui ci sono tornata tante volte in pochi anni e poi ho deciso di dedicarle un libro.

Ricordo ancora l’emozione all’uscita del libro: è stato il sogno di una vita che diventava realtà. E avevo solo 25 anni.

Una bella soddisfazione, devo ammettere.

Parlami del tuo progetto “Resto in Puglia”. Come nasce e quali sono i tuoi obiettivi?

Nasce dal desiderio di raccontare la mia terra e di dedicarmi di più a lei, dopo 7 anni di viaggi senza sosta.

Il progetto ha una duplice missione: raccontare il territorio pugliese (e le mete meno blasonate) e raccontare le giovani realtà imprenditoriali meritevoli. Quelle che possono ispirare i giovani a rimanere al sud e investire sul sud.

Stiamo tutti vivendo un periodo particolare a causa del coronavirus. Come stai vivendo la quarantena e come stai organizzando i tuoi lavori futuri?

Beh, come tutti sto vivendo un periodo di incertezza. Difficile programmare i viaggi futuri, finché non si avranno disposizioni precise dal governo.

Vivo day by day, senza fare troppi programmi. Nel frattempo scrivo molto, leggo, mi dedico alla mia newsletter. E viaggio dal divano con la mia community. Si può viaggiare anche virtualmente 🙂

Un’ultima domanda. La speranza di chi inizia il percorso da travel blogger è di trasformare la propria passione in lavoro. Una delle difficoltà principali sta nel farsi conoscere ed entrare in contatto con enti del turismo, agenzie, tour operator con cui avviare delle collaborazioni. Che consigli potresti dare a chi intraprende questo percorso?

Io consiglio innanzitutto di costruirsi un’identità online. Perché un ente del turismo o un’azienda dovrebbe scegliere un aspirante travel blogger che imita i più famosi? Importante, quindi, tirare fuori la propria personalità e raccontare se stessi. In un mondo così saturo di contenuti (in primis di belle foto di viaggio) non basta essere bravi e saper usare i preset, bensì è fondamentale avere personalità. Fare la differenza.

Manuela Vitulli


www.manuelavitulli.com

Se vi va, leggi anche gli altri articoli su L'angolo del blogger

Condividi su:
Elena Vizzoca

Elena Vizzoca

Ciao! Mi chiamo Elena e sono una fotografa freelance. Ho seguito manifestazioni sportive nazionali e internazionali, concerti, spettacoli e moda. La mia passione per i viaggi mi ha portato ad ampliare il mio sito fotografico, inserendo la sezione travel, dove, attraverso le mie foto, racconto le mie esperienze di viaggio e le mie emozioni.

Ciao, mi farebbe piacere leggere la tua opinione. Perché non mi lasci un commento?

avatar
Privacy Policy